(Ultimo aggiornamento 24/11/25)
ET CONTEST
Beyond Underground
Lula – Cagliari | Sardegna
[ ILS 2025 ]
ABSTRACT
ILS – Innovative Learning Spaces è una piattaforma internazionale di ricerca e sperimentazione progettuale, nata con l’obiettivo di riflettere sul progetto dello spazio architettonico e urbano a partire dai luoghi dell’apprendimento e dai paesaggi generatori di conoscenza. Oggi ILS si confronta con una sfida straordinaria: l’opportunità concreta per la Sardegna di ospitare l’Einstein Telescope (ET), il rivelatore di onde gravitazionali di terza generazione più avanzato al mondo. Il progetto coinvolge territori complessi e ricchi di identità, come l’ex area mineraria di Sos Enattos in Sardegna, che saranno oggetto di profonde trasformazioni, sia nel sottosuolo, dove verrà collocata l’infrastruttura scientifica, che in superficie, dove un paesaggio fortemente strutturato si troverà in dialogo con l’innovazione, tra il visibile e l’invisibile, tra ricerca scientifica e comunità.
Sono tante le iniziative in corso promosse dal Governo, dalla Regione Sardegna, dagli Enti e università coinvolte che con i loro studi approfondiscono e rafforzano la candidatura italiana ed il sito sardo per la realizzazione della grande infrastruttura di ET.
ET CONTEST si colloca all’interno delle attività previste dall’evento ET WORKSHOP | BEYOND UNDERGROUND di cui all’Accordo ex art. 15 l. 241/1990 tra RAS e UNICA per la realizzazione di attività a supporto delle azioni di coordinamento e promozione in Sardegna della candidatura del sito di Sos Enattos a Lula ad ospitare l’infrastruttura di ricerca Einstein Telescope, coinvolgendo ricercatori, studenti, esperti, professionisti, per la definizione di scenari possibili di trasformazione dei territori interessati, del loro assetto urbano, del paesaggio.
LATEOTU
LULA AT THE END OF THE UNIVERSE
OBIETTIVI
Il contest ha l’obiettivo di raccogliere nuove idee, proposte e soluzioni capaci di rispondere a questa nuova sfida, indagando il rapporto tra scienza, territorio e progetto, con particolare attenzione alla dimensione culturale e sociale dei contesti coinvolti.
Si dovrà immaginare uno scenario di trasformazione ampio e coerente con le caratteristiche identitarie e ambientali del sito di Sos Enattos e del suo intorno, capace di abbracciare la scala del territorio, del paesaggio e dell’architettura.
Le proposte dovranno comprendere:
- ipotesi progettuali per la realizzazione di nuove architetture di superficie a supporto dell’Einstein Telescope, quali foresterie, centri di ricerca, spazi collettivi e di divulgazione
- possibilità di intervento su edifici esistenti e nei centri urbani limitrofi
- attenzione particolare agli aspetti paesaggistici, di sostenibilità ambientale, di integrazione nel contesto e nel palinsesto storico e sociale del territorio
Tutti i progetti ritenuti meritevoli potranno far parte di una raccolta di proposte e idee a sostegno della candidatura per la realizzazione dell’Einstein Telescope.
PROGRAMMA E DIMENSIONAMENTO
Le indicazioni operative e programmatiche sono contenute nel dettaglio all’interno della sezione materiali del concorso | booklet, unitamente ai grafici esplicativi recanti la definizione dell’area oggetto di interesse, le preesistenze e i contenuti minimi richiesti. I progetti si dovranno concentrare sulla definizione del progetto di superficie dell’Einstein Telescope, un grande parco scientifico e tecnologico che dovrà prevedere uno scenario trasformativo alla scala ampia (masterplan) e fornire alcune indicazioni esplicitate tramite disegni tecnici e suggestioni grafiche delle forme e modalità insediative delle nuove architetture e del recupero delle esistenti.
Non ci sono vincoli specifici nell’elaborazione degli scenari progettuali, né limiti di valorizzazione economica, purché di buon senso e all’interno di parametri di fattibilità realistici, tenendo conto delle indicazioni programmatiche contenute nel booklet che costituiscono opportuno riferimento per tutti i ragionamenti sul sito.
Particolare attenzione dovrà essere posta nei confronti della particolare morfologia e del paesaggio che caratterizzano il territorio interessato.
DESTINATARI
La partecipazione al contest è libera, in forma singola o in gruppo.
Il singolo partecipante o, in caso di partecipazione in gruppo, il capogruppo (che sarà l’unico referente ai fini del contest) dovrà avere al momento dell’invio della proposta non più di 40 anni (fino ai 41 anni non compiuti). Non ci sono vincoli di età per eventuali ulteriori partecipanti al gruppo di progetto.
Per ogni proposta si prevede una quota di iscrizione pari a 100 euro compresa l’iscrizione all’associazione cul.tur.ale che gestirà la parte amministrativa (ridotti a 50 se effettuata entro il 15/11/2025), che darà la possibilità di partecipare ai sopralluoghi e a tutti gli eventi preparatori organizzati nei mesi di ottobre e novembre e finalizzati ad istruire al meglio i temi di lavoro.
È possibile iscriversi e seguire le attività e le iniziative di ET CONTEST | Beyond Underground anche se non partecipanti al concorso.
PREMI
Il contest prevede dei premi per le migliori proposte finanziati dalla Fondazione di Sardegna che verranno erogati dalla associazione cul.tur.ale.
1° Premio: € 8.000,00
2° Premio: € 3.000,00
3° Premio: € 1.000,00
In caso di ex-aequo il premio previsto verrà suddiviso in parti uguali.
Menzioni speciali potranno essere attribuite dai membri della giuria con un parziale rimborso spese che verrà quantificato sulla base del numero delle segnalazioni e potranno includere visite o stage presso studi di progettazione internazionali facenti parte delle reti coinvolte.
Tutti i progetti meritevoli saranno esposti in mostra e raccolti in cataloghi e pubblicazioni al fine di supportare la candidatura di ET.
La giuria sarà composta da docenti di progettazione architettonica e progettisti di fama internazionale facenti parte delle reti ILS e Villard e verrà pubblicata in questo sito alla chiusura del contest.
Il capogruppo sarà l’unico beneficiario del premio anche in caso di partecipazione in gruppo.
CALENDARIO
CONSEGNA
All’interno dell’archivio condiviso sono disponibili tutti i materiali utili, compreso il Regolamento, che illustra nel dettaglio le norme che disciplinano il concorso e che ogni partecipante, inviando la propria proposta, si impegna a rispettare.
Si richiede pertanto massima attenzione nella lettura.
La consegna sarà effettuata tramite piattaforma informatica al link contenuto all’interno di questo sito e sarà costituita da n. 2 tavole formato A1 orizzontale e da una relazione illustrativa di massimo 8 facciate A4 (copertina inclusa).
La valutazione avverrà in forma anonima e pertanto nessun elaborato, pena esclusione, dovrà contenere al suo interno alcun elemento di riconoscimento.
- COORDINAMENTO SCIENTIFICO
- COMITATO ORGANIZZATIVO
- ISTITUZIONI PARTNER - ILS
- ISTITUZIONI PARTNER - VILLARD
COORDINAMENTO SCIENTIFICO
Massimo Faiferri (responsabile scientifico)
Carlo Atzeni, Samanta Bartocci, Ivan Blečić, Lino Cabras, Stefano Cadoni, Pier Francesco Cherchi, Stefano Mais, Rosa Manca, Francesco Marras, Silvia Mocci, Marco Moro, Laura Pujia, Fabrizio Pusceddu.
COMITATO ORGANIZZATIVO
Gaia Ferraro, Federica Marras, Lara Marras, Benedetta Medas.
RETE ILS
Sebastián Irarrázaval Universidad Católica de Chile
Sibo Arbeek Schooldomein Editore Amsterdam
Ignasi Peréz Arnal BIM Academy Barcelona
Giancarlo Mazzanti El Equipo Mazzanti
Juan Elvira ETSAM Madrid
Luigi Pintacuda University of Hertfordshire
Beate Weyland Libera Università di Bolzano
Giovanni Mazzitelli Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – Frascati
Zoran Djukanović University of Belgrade, Faculty of Architecture
Eduard Bru ETSAB Escola Tècnica Superior d’Arquitectura de Barcelona — UPC
João Nunes Accademia di Architettura dell’Università della Svizzera italiana di Mendrisio
Valter Caldana Universidade Presbiteriana Mackenzie São Paulo-Brasil
Francisco Mangado Beloqui Fundación Arquitectura y Sociedad
Monica Kuo Chinese Culture University Taipei
Andrea Tapia Universidad Nacional de Rio Negro Argentina
Anne Lacaton, Jean Philippe Vassal Lacaton & Vassal Paris
Carlo Atzeni, Pier Francesco Cherchi, Ivan Blečić DICAAR – Università di Cagliari
Samanta Bartocci DADU – Università di Sassari
Alberto Ferlenga, Fernanda De Maio Università Iuav di Venezia
Massimo Ferrari Politecnico di Milano
Fabrizia Ippolito, Lorenzo Capobianco Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”
Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”
Gianluigi Mondaini Università Politecnica delle Marche
Elena Mosa Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa
RETE VILLARD
comitato scientifico Villard
Carmen Andriani, Francesco Cellini, Pippo Ciorra, Massimo Crotti, Fernanda De Maio, Massimo Faiferri, Alberto Ferlenga, Massimo Ferrari, Giuseppe Marsala, Gianluigi Mondaini, Luca Merlini, Lilia Pagano, Georgios A. Panetsos, Lorenzo Pignatti, Andrea Sciascia, Roberto Serino, Rita Simone, Ilaria Valente.
responsabili scientifici di sede
Alghero | Università degli Studi di Sassari | Samanta Bartocci
Ancona | Univeristà Poltecnica delle Marche | Paolo Bovini
Ascoli | Università di Camerino | Marco D’Annuntiis
Cagliari | Università degli Studi di Cagliari | Massimo Faiferri
Genova | Università di Genova | Davide Servente
Milano | PoliMi – Polo Territoriale di Mantova | Massimo Ferrari
Napoli | Università degli Studi di Napoli Federico II | Paola Galante
Palermo | Università degli Studi di Palermo | Pasquale Mei
Parigi | ENSA Paris‑Malaquais | Maria Salerno
Patrasso | University of Patras | Giorgios A. Panetsos
Pescara | Università degli Studi ‘G. d’Annunzio’ Chieti-Pescara | Domenico Potenza
Reggio Calabria | Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria | Francesca Schepis
Roma | Università degli Studi Roma Tre | Lorenzo Dall’Olio
Torino | Politecnico di Torino | Massimo Crotti
Trapani | Ordine Architetti PPC di Trapani | Marcello Maltese
Venezia | Università Iuav di Venezia | Fernanda De Maio